Tutti pazzi per il mobile!

È un dato di fatto: la febbre da mobile sta mietendo sempre più vittime. Sembra che si sia scatenata una vera e propria epidemia globale. I proprietari di smartphone aumentano a vista d’occhio e oggi solo negli Stati Uniti sono più del 76% della popolazione. Nei prossimi 4 anni questa situazione, definita ‘Mobile Warming’, porterà il traffico web da mobile ad un incremento pari al 2,600%. Nessun pericolo! Anzi un’ottima opportunità perché questo vuol dire che abbiamo un modo in più per raggiungere i nostri clienti ed essere connessi con loro.

Ed è inutile opporre, come al solito, resistenza, facendo finta che questo fenomeno non esista. Bisogna semplicemente prenderne atto e soddisfare questa nuova domanda, adottando alcune misure ed alcuni accorgimenti fondamentali. Ed è sufficiente guardare alcuni dati per rendersene conto:

– nel mondo ci sono approssimativamente circa 6 bilioni di cellulari attivi;
88% delle ricerche legate ai divertimenti o al cibo sono fatte via mobile;
– le ricerche via mobile sono cresciute del 400% nell’ultimo anno;
– un’esperienza mobile poco gratificante indirizza ben il 40% degli utenti verso il sito di un competitor;
– se un’attività ha un sito non ottimizzato per il mobile il 57% delle persone non lo raccomanda;
– chi utilizza il mobile per le ricerche è 27 volte più propenso a prenotare un ristorante che ha un sito ottimizzato per il mobile.

E ancora: l’83% della persone possiede un telefono cellulare e ben il 35% uno smartphone. Principalmente il mobile viene utilizzato per collegarsi ad internet (44%), ai social network (23%), per controllare le mail (38%), per fare fotografie (54%), per inviare foto e video (54%) e per scrivere messaggi (73%). Un dato interessante e al tempo stesso sorprendente è che le persone pur di non rinunciare per una settimana al proprio smartphone farebbero a meno volentieri dell’alcol (70%), della cioccolata (63%) e del sesso (33%). E questo conferma ancora un altro dato: ben 5 persone su 10 dichiarano di essere mobile-dipendenti.

Non a caso, secondo una ricerca effettuata da lastminute.com, il 27% dei turisti inglesi non prenota alberghi che non hanno il wi-fi. La possibilità di essere connessi è più importante del lusso della struttura. Che ci piaccia o no le persone oggi sono sempre connesse e vogliono continuare ad esserlo anche quando sono all’estero. E non bisogna credere che un qualsiasi wi-fi vada bene perché anche la qualità e la velocità della connessione hanno una loro importanza.

Ormai le vacanze non sono più un momento di ‘break’, di pausa dalla vita quotidiana. Il mobile è parte integrante dell’esperienza di viaggio: è utilizzato per effettuare ricerche, per condividere informazioni, foto e video e in generale per intrattenersi. Oltre l’85% delle persone intervistate porta infatti in vacanza con sé il proprio smartphone o tablet, il 70% le macchine fotografiche digitali e il 31% l’ipod o un dispositivo MP3.

E i più legati al mobile ovviamente sono i giovani che lo utilizzano anche nella ricerca di informazioni relative alla meta della propria vacanza. Secondo un’indagine condotta da Tradedoubler, 1 intervistato su 5 afferma di utilizzare il mobile per prenotare i propri viaggi, arrivando a sfiorare addirittura il 28% se si prendono in considerazione gli utenti tra i 25 e 34 anni. Le possibilità a portata di ‘finger touch’ sono infatti così numerose che molti ritengono inutile rivolgersi ad un’agenzia di viaggio. Ben il 62% degli europei intervistati affermano che confezionarsi una vacanza dal proprio mobile, utilizzando solo apps e siti è facile e comodo. In crescita anche la tendenza a prenotare separatamente voli e soggiorno: solo il 41% cerca infatti pacchetti e solo il 20% offerte all inclusive.

A questo punto, la prima domanda da porsi è….il mio sito è ottimizzato per il mobile?
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