Online un’edizione speciale del Destinations & Tourism

Abbiamo voluto dedicare un ‘Edizione Speciale’ del Destinations & Tourism, la nostra rivista online dedicata al marketing e management turistico, al nuovo libro di Josep EjarqueSocial Media Marketing per il turismo’, edito dalla Hoepli e disponibile nelle principali librerie di tutta Italia.
Dati i numerosi argomenti di grande rilievo affrontati all’interno del volume, abbiamo deciso in questa sede di proporvi una selezione delle tematiche più attuali e di maggior interesse per il mercato turistico odierno.

Stiamo parlando del social media marketing, della destination reputation e dell’informazione ed accoglienza turistica, tutti argomenti di fondamentale importanza per le destinazioni e anche per le aziende turistiche italiane.
Vi anticipiamo un pezzo, tratto dal libro, che potrete trovare all’interno del Destinations & Tourism! Buona lettura!

I pilastri del social media marketing

I pilastri del social media marketing sono diversi di quelli del marketing tradizionale. Nell’ambito dei social media non c’è spazio infatti per la standardizzazione, in quanto non si parla ad un mercato generico ma a singoli individui, e di conseguenza, la personalizzazione è fondamentale: bisogna disegnare prodotti e azioni “su misura”, in accordo con i bisogni della destinazione ma soprattutto con quelli dei turisti.
Altro elemento essenziale è la partecipazione, ossia l’integrazione del cliente nei processi di marketing e di comunicazione.
Il turista social ama condividere e si fida principalmente delle opinioni degli utenti come lui: proprio per questo bisogna incentivare la raccomandazione peer to peer.

Le fasi per preparare un social media marketing plan sono in linea di massima quattro: analisi, operatività, esecuzione e infine misurazione e controllo. T
uttavia, prima di definirlo, ci sono dei fattori basilari da tenere in considerazione, ossia la tipologia e il modello di destinazione e la classificazione dei suoi prodotti.
Sicuramente è necessario infatti conoscere il numero di arrivi e di presenze, i target ma anche le modalità di prenotazione dei clienti, i principali canali utilizzati, il valore aggiunto apprezzato dai turisti, in modo tale da avere degli elementi solidi su cui costruire la propria comunicazione social.
L’obiettivo di un’analisi di questo tipo è fare un’istantanea della destinazione, in modo tale da conoscere e adottare la stessa visione e percezione dei turisti, abbandonando la tradizionale visione endogena.

Costruire un social media plan inoltre non significa mettere in atto una strategia di marketing applicata ai social media. Se nel web marketing gli obiettivi principali sono acquisire traffico e generare conversione per il sito web, nel social media marketing invece, si mira, attraverso la creazione e la diffusione di contenuti propri e sfruttando quelli creati da terzi, a generare engagement, al fine di guadagnare visibilità e notorietà, in modo tale da ottenere raccomandazioni, che a loro volta contribuiscono a stimolare l’interesse di nuovi utenti, incrementando così le potenziali conversioni.

Si tratta di due azioni differenti ma assolutamente complementari. Ed è per questo che gli obiettivi del social media marketing devono essere strettamente collegati a quelli digital.
È opportuno infatti non dimenticare che i social media possono portare traffico verso il portale della destinazione così come possono essere utili per la promozione di alcuni prodotti perché sfruttano la comunicazione diretta tra il mercato e la destinazione/brand, oltre ad essere ottimi strumenti per fidelizzare i clienti e per rafforzarne la fiducia.

Per leggere l’intero articolo, clicca qui e scarica l’ultima edizione del Destinations & Tourism!

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