Online un nuovo numero del Destinations & Tourism

I social media come sappiamo hanno radicalmente cambiato il modo di fare turismo, in particolare le modalità di ricerca dei viaggiatori, il modo in cui reperiscono le informazioni in merito a una determinata destinazione, azienda, ai suoi prodotti e servizi.
La disponibilità di contenuti presenti in rete consente ai turisti di accedere e consultare un gran quantitativo di informazioni create, diffuse e condivise da altri turisti, gente comune, ma proprio per questo altamente credibile e autorevole.
Già perché oggi chi detiene il potere, chi è in grado di determinare il successo o il fallimento di una destinazione sono proprio loro, i turisti. Come?
Attraverso i contenuti, ossia le foto, i video e i racconti che pubblicano sui social network e condividono con la propria rete sociale e che insieme contribuiscono a creare la reputazione di una destinazione.

Nel mercato turistico attuale, la raccomandazione è il fattore che in misura maggiore influisce nel processo di scelta.
E meglio se chi la fa è un semplice turista, un “social influencer” come noi, piuttosto che noti testimonial, personaggi famosi o anche blogger professionisti e affermati.
Per non parlare delle destinazioni stesse, che da tempo hanno perso ogni credibilità.
E questo significa che quindi le DMO devono sfruttare questa promozione spontanea e autentica, che i turisti fanno in modo volontario ed autonomo per promuoversi e comunicarsi, migliorando la propria reputazione, incrementando la visibilità e notorietà.

Ma per riuscirvi è fondamentale conoscere a fondo il mondo dei social media, con le loro caratteristiche e peculiarità. E nel panorama sempre più fitto del web 2.0 si tratta di un aspetto assolutamente da non sottovalutare.

In questo numero di febbraio del Destinations & Tourism, dopo l’approfondito articolo di apertura sull’influencer marketing, abbiamo voluto focalizzare la nostra attenzione su un social network che oggi a nostro avviso non può mancare in una strategia digital efficace, ossia Instagram.
Abbiamo voluto evidenziarne i vantaggi e i benefici evidenziando le ragioni che oggi più che mai lo rendono così appetibile per la promozione delle destinazioni turistiche e indispensabile in una idonea strategia di social media marketing.
Ovviamente, per ottenere risultati è necessario saperlo utilizzare in modo professionale e preparato, senza improvvisare e non lasciando nulla al caso.

In chiusura, invece, alla luce dei fatti recentemente accaduti, vi offriamo un’interessante riflessione sul rapporto molto delicato tra i vettori low cost e il turismo italiano.

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