Mobìle marketing: cosa stiamo aspettando?

I turisti, ma ancora più in generale, i consumatori non pensano più all’online o all’offline quando cercano informazioni, prenotano o fanno acquisti. Semplicemente vogliono poter avere un’esperienza di acquisto cross channel, che magari inizia online per finire offline.
Già perché oggi se ancora una grande parte degli acquisti finali avviene offline il processo decisionale invece passa sempre più attraverso gli smartphone.

Il mobìle di fatto motiva e stimola le prenotazioni e le vendite più di qualsiasi altro strumento.
Secondo uno studio effettuato da Nielsen per xAd and Telmetrics, risulta che quasi l’80% degli utenti smartphone o tablet ha effettuato un acquisto in seguito ad una ricerca fatta via mobìle.
Lo studio inoltre ha evidenziato che più del 40% dei consumatori considera lo smartphone e il tablet lo strumento più importante per prendere una decisione in merito ad un eventuale acquisto.
Ciò che risulta davvero interessante è che l’uso del mobìle è diffuso tra le diverse fasce d’età perché se è vero che la maggior parte degli utenti appartiene alla generazione dei millenial (ossia quelli nati tra gli anni ottanta e l’inizio del duemila) non manca anche un considerevole numero di persone adulte, di 65 anni e oltre, i cosiddetti baby boomers.

Ma non è tutto. Il 2015, secondo un’analisi svolta da Emarketer, rappresenterà il vero momento di svolta: la metà dei turisti digitali infatti cercheranno voli, hotel e tutto ciò che serve per una vacanza non solo più in rete attraverso il pc (questo lo fanno già adesso!) ma soprattutto via mobile.
Secondo le più recenti previsioni di eMarketer sulle ricerche e prenotazioni di viaggio digitali e mobile, 128,8 milioni di utenti negli USA effettueranno le loro ricerche online e di questo gruppo ben il 47,4% lo farà via mobìle.
E non solo: delle 106,3 milioni di persone (ossia il 52% degli utenti internet) che faranno prenotazioni online, il 31,6% lo farà da mobìle.
La maggior parte delle ricerche così come anche delle prenotazioni sarà effettuata da smarthphone piuttosto che da tablet. Più di 9 su 10 utenti mobìle infatti utilizzeranno gli smartphone per ricercare informazioni online e il gap sarà ancora più evidente per le prenotazioni.

Altro dato da non trascurare è il grande interesse manifestato dagli utenti verso le App. Secondo i dati rilevati da Flurry, società americana specializzata nella mobìle experience, complessivamente l’uso delle App è cresciuto del 76% rispetto al 2014.
In particolare, i servizi al dettaglio hanno fatto la parte del leone con in testa il turismo, il lifestyle e lo shopping che sono incrementati del 174% su dispositivi IOS e Android.
Solo su Android, addirittura le sessioni sulle app sono aumentate del 220%.
Secondo uno studio realizzato a Settembre 2014, Flurry inoltre ha previsto che quest’anno il pubblico globale delle app supererà i 2 bilioni. Nello specifico, l’indagine ha evidenziato che il numero di utenti attivi su mobìle passerà da 1,81 bilioni a 2.17 bilioni tra il 2014 e il 2015 per superare addirittura i 3 bilioni nel 2018.

Offrire agli utenti quindi una soddisfacente esperienza online – sia che essi visualizzino il  sito della vostra destinazione o azienda turistica da pc piuttosto che da un dispositivo mobìle – oggi non può più essere considerato un lusso quanto una vera e propria necessità se si vuole continuare ad essere competitivi sul mercato.

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