Marketing non convenzionale: come sviluppare azioni efficaci

Dal punto di vista strettamente operativo, oggi ci sono diversi fattori da tenere in considerazione per mettere in atto azioni di successo nell’ambito del marketing non convenzionale.

Innanzitutto, l’analisi e la ricerca: la prima per conoscere la situazione reale di partenza, la domanda del mercato, le strategie adottate dai nostri diretti competitor; la ricerca, invece, per focalizzare e persone che si vogliono raggiungere, individuare quelle più influenti nella loro cerchia sociale, capire il processo di condivisione dei contenuti al fine di creare le occasioni giuste affinché il messaggio possa essere veicolato adeguatamente.

Successivamente è necessario porsi degli obiettivi concreti e realizzabili ed elaborare la strategia più efficace per raggiungerli, tenendo conto del budget che si ha a disposizione. Se infatti è vero che, da una parte, il marketing non convenzionale non richiede grandi investimenti e, dall’altra, la tecnologia oggi permette di disporre di strumenti che consentono di arrivare laddove il marketing tradizionale non è mai riuscito a penetrare, riducendo i costi e i tempi, tuttavia è sempre di fondamentale importanza essere consapevoli delle proprie risorse. Quando si passa all’azione vera e proprio è necessario stabilire i tempi e le modalità. Il nome della destinazione, dell’azienda o del prodotto turistico deve essere sempre visibile insieme ad un contatto. La grafica e lo stile devono essere sempre coerenti in tutte le azioni che si effettuano in modo tale da essere riconoscibili e facilitare il processo di ‘familiarizzazione’, conquistare la fiducia delle persone, requisito fondamentale alla base di ogni relazione. È necessario essere pazienti e perseverare, continuare nelle azioni, senza farsi prendere dallo sconforto e dall’ansia di ottenere risultati immediati e cedere così alla tentazione di effettuare cambiamenti. Si deve crescere in modo graduale ma continuo, se si vogliono ottenere risultati duraturi. Una fase molto importante che però spesso viene sottovalutata e tralasciata è il follow up. Sovente efficaci azioni vengono vanificate proprio perché non si capitalizzano i risultati. L’azione, se ben studiata, permette di instaurare una relazione con il potenziale turista; ma questa relazione va poi curata, accudita, fatta crescere perché è la risorsa e il frutto del lavoro effettuato.

Un altro errore comune è di investire risorse sempre alla ricerca di nuovi clienti, ignorando quelli già acquisiti che invece rappresentano un potenziale preziosissimo. Un cliente soddisfatto, infatti, sarà più propenso a ripetere l’esperienza e a suggerirla ad altre persone, attivando il tanto sperato meccanismo del passaparola. Prima di procedere, è fondamentale avere un sito ben organizzato, in quanto le persone incuriosite dalle azioni attuate devono potere essere in grado di contattarci e di trovarci in rete. Il sito quindi deve essere facilmente reperibile nel web, attraverso i motori di ricerca, e strutturato secondo un’impostazione promo commerciale, ossia con offerte concrete, facilmente utilizzabili, in grado di trasformare le richieste in prenotazioni, fornendo informazioni e cercando, allo stesso tempo, anche di raccoglierle, attraverso accorte strategie di customer service, in modo tale da capitalizzare gli eventuali contatti che la campagna può portare.

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