Marketing digitale: oggi ciò che conta è l’autorevolezza

In rete, quando si parla di marketing digitale, ciò che veramente conta è l’autorevolezza.
Fin da piccoli siamo stati infatti abituati a rispettare le figure autorevoli, a seguire ciò che ci invitano a fare e a credere in quello che dicono. Si tratta in fondo anche di un bisogno ancestrale, che risponde alla necessità di seguire chi viene riconosciuto come più importante, credibile, depositario della fiducia collettiva.

Esattamente lo stesso processo avviene in rete.
Gli utenti cercano coloro che dal web stesso vengono riconosciuti come autorevoli, per confrontarsi, per raccogliere consigli e per farsi indirizzare. Ed esattamente come gli utenti anche Google ama l’autorevolezza. E il posizionamento, il ranking, e di conseguenza il SEO ne sono una prova evidente.

Essere influente in rete e diventare un punto di riferimento vuol dire innanzitutto essere riconosciuto come tale dagli utenti che sanciscono così il successo di una destinazione o di un’azienda, seguendola, votandola, condividendo i suoi contenuti, raccontando le esperienze vissute e citandola (‘linkandola’) quando pubblicano qualcosa online.
E questo ovviamente significa avere un sito o un blog ricco di contenuti che confermi la qualità dei prodotti e servizi turistici offerti e garantisca agli utenti di vivere l’esperienza che stanno veramente cercando.
D’altra parte, non è un mistero che ormai ciò che i turisti dicono delle destinazioni e delle aziende è più importante di quello che loro stesse dicono.

A complicare ancora la situazione, si aggiunge il fatto che l’autorevolezza è un fatto di percezione: quella percepita è decisamente superiore a quella reale perché sia gli utenti sia i motori di ricerca fanno riferimento a quello che gli utenti ‘votano’ e considerano tale a prescindere dalla realtà dei fatti.
Questo significa che una destinazione può avere la proposta migliore sul mercato in termini di qualità/prezzo, in una determinata nicchia (trekking, benessere….) ma non essere ugualmente ben posizionata in rete per questo segmento, ed essere superata da una destinazione magari meno competitiva dal punto di vista dell’offerta ma riconosciuta come autorevole dal web.
Non essere posizionati in rete, significa non avere un sito web dove il prodotto è ben presentato, significa non avere contenuti che lo raccontino, significa non avere utenti che ne parlino…insomma significa non esistere.

Quindi, come bisogna procedere? Cosa bisogna fare?

Nel prossimo post andremo a vedere 10 semplici regole da seguire per costruire la propria autorevolezza in rete.

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