Comportamenti del turista social

Qual è la principale differenza tra il turista social e il viaggiatore tradizionale? Fondamentalmente, le diverse modalità e strumenti che utilizza nella costruzione del proprio viaggio più che la scelta di particolari destinazioni o di specifiche tipologie di vacanza.

Il turista social infatti effettua tutto in rete e i suoi strumenti sono internet e i social media. Prima del viaggio, cerca nel web l’ispirazione e le motivazioni; sempre attraverso il web lo pianifica – l’83% dei turisti leisure e il 76% di quelli business utilizzano internet per pianificare il proprio viaggio. Durante il viaggio condivide i contenuti in rete, attraverso i propri canali social (facebook, twitter, instagram) o su forum e blog; e lo fa in tempo reale. Dopo il viaggio, continua a condividere la sua esperienza con la sua rete social: ben il 46% scrive recensioni sugli alberghi, il 40% sulle attrattive locali, il 40% sui ristoranti.

Il turista social non è mai solo: intorno a lui c’è la sua rete social con cui si identifica e con cui interagisce. La sua rete è come la sua casa, lo fa sentire bene e al sicuro, proprio perché riunisce intorno a sé persone che hanno i suoi stessi interessi e che vogliono vivere le sue stesse esperienze.

La quantità di informazioni e la rete di contatti che circondano il turista social lo rendono molto volubile: un turista su due ammette infatti di cambiare diversi aspetti del viaggio proprio a causa di commenti e recensioni lette online.
I social media e i siti di recensioni hanno un profondo impatto sulle decisioni di prenotazioni degli utenti, a prescindere che si tratti di un viaggio di piacere o business, e a partire dalla semplice prenotazione di un ristorante o di un albergo.
Il 30% considera le informazioni raccolte nei social media utili al confezionamento della propria vacanza; il 70% legge recensioni prima di procedere con l’acquisto, il 52% legge recensioni preferibilmente di professionisti del settore.

È risaputo che nel web si possono trovare tutte le informazioni necessarie con il minor sforzo possibile, e si può anche verificarne l’attendibilità.
Questo spinge la metà dei turisti social, circa il 52%, ad utilizzare i social media (facebook , twitter ed altri) per trarre ispirazioni e idee di viaggio. Tuttavia, i motori di ricerca rimangono per il 63% in cima alla classifica come prima fonte utilizzata per la raccolta di informazioni, anche se sicuramente non sono la più influente. Se il turista infatti non si rivolge in prima istanza alla propria rete social per raccogliere le prime informazioni, certamente lo fa dopo per provare l’attendibilità e la qualità dei dati raccolti. Perché la rete social è quella di cui maggiormente si fida.

E infatti, dopo aver effettuato ricerche attraverso i motori di ricerca o siti di viaggio, numerosi sono i turisti che modificano i propri programmi originari: il 15% cambia la compagnia aerea, il 35% cambia albergo e ben il 12% cambia completamente viaggio, scegliendo un’altra destinazione. Il 44% degli intervistati infatti conferma che i siti di recensioni così come i blog di viaggio svolgono un ruolo fondamentale nel processo iniziale di decisione.

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