La promocommercializzazione, oggi: tematizzata, interattiva e social

Per penetrare in nuovi mercati turistici così come per mantenere il proprio posizionamento su quelli già acquisiti, le destinazioni oggi più che mai devono sviluppare un piano promocommerciale efficace e concreto, in modo tale da essere competitive e rendere accessibile e visibile la propria offerta e i propri prodotti.

Non solo: è necessario fare un passo in più ed andare oltre alla promocommercializzazione tradizionale, ossia intesa come DMS o semplice booking online. Bisogna infatti sviluppare una promocommercializzazione, con un forte orientamento alla vendita, tematizzata per prodotti, interattiva e social, integrando tutti gli strumenti online, disponibili in rete.

Affinché ciò avvenga, è necessario però a monte svolgere alcune azioni e preparare il territorio: la destinazione infatti per definire e sviluppare una strategia di promocommercializzazione efficace deve prima organizzare la propria offerta ed operatività. Innanzitutto, deve affiancare gli operatori del territorio nella creazione di offerte e proposte adeguate, in modo tale che siano in linea con la destinazione-prodotto e possano essere commercializzate nei mercati e target individuati come obiettivo ed opportunità. In ottica di promo-commercializzazione inoltre le diverse offerte degli operatori non devono essere in competizione tra di loro ma devono essere complementari, in modo tale da sviluppare sinergia, stabilire rapporti chiari e solidi, in un rapporto di confronto e sostegno continuo.

Successivamente si devono realizzare le azioni necessarie volte alla vendita, utilizzando tutti gli strumenti disponibili, ossia quelli B2B e B2C sia innovativi sia tradizionali.

Ma innanzitutto che cos’è la promocommercializzazione?
Per poter rispondere in modo adeguato a questa domanda è necessario prima immedesimarsi nel turista. E non in un turista qualsiasi ma nel ‘nostro’ turista, ossia quello che sceglie la nostra destinazione. Dato che infatti l’obiettivo è sedurre e attirare i potenziali clienti è fondamentale conoscerli e pensare come loro.

Oggi, il turista, sempre piu prosumer, vuole proposte che può prenotare e scegliere in modo autonomo. Vuole costruirsi la propria vacanza. Ed è importante che le destinazioni quindi per soddisfare queste sue nuove esigenze la smettano di promuoversi utilizzando concetti astratti e poco differenziati ma facciano leva sulla propria personalità ed identità, valorizzando i propri attributi attraverso proposte concrete che il turista può quindi scegliere e prenotare in autonomia.
È fondamentale rendere tangibile la destinazione, ossia facilitare la comprensione dei prodotti e renderli facilmente accessibili.

E la risposta non può essere altro che la promocommercializzazione, unica soluzione per un reale ed effettivo sviluppo del territorio e delle sue aziende turistiche.
Bisogna superare il vecchio concetto di promozione ed evolvere, agganciandolo a quello di commercializzazione. Non è più la destinazione in forma generica al centro della promozione, bensì le offerte concrete degli operatori.

Ed è solo così che si può soddisfare realmente la domanda, ottenendo inoltre grandi benefici per gli operatori del territorio e per la destinazione. Quali?
Ne parleremo nel prossimo post!

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