Instagram: il linguaggio globale delle immagini

Secondo lo studio elaborato da L2, una compagnia americana specializzata in analisi di mercato, Instagram è attualmente il social media più potente del mondo.

La sua naturale capacità di generare engagement, mettendo direttamente in contatto i brand con i propri fan, ne hanno favorito la crescita esponenziale, arrivando a totalizzare in soli 3 anni ben 150 milioni di user– raggiungendo questo traguardo due anni prima di Facebook e in metà tempo rispetto a Twitter. Nel 2013, la piattaforma ha acquisito in un mese ben 60 milioni nuovi utenti, registrando il più alto tasso di crescita (66%) di tutte le applicazioni mobile, inclusi You Tube e Twitter.

Inoltre, grazie al formato utilizzato, ossia l’immagine, Instagram è in grado di sviluppare un engagement ben superiore di Facebook (circa 15 volte maggiore). I visual media infatti vanno ben oltre al semplice comunicare informazioni, in quanto impressionano gli utenti, facendo leva sulle loro emozioni, e stimolandoli all’azione. E il successo di Instagram risiede proprio nell’utilizzare un adeguato mix di visual e mobile.

Ma chi sono gli utenti di Instagram? Il 90% degli user ha meno di 35 anni, il 68% sono donne e per la maggior parte sono benestanti; in media al mese ogni utente vi dedica 257 minuti, il 57% lo usa quotidianamente e il 35% addirittura più di una volta al giorno. Il 54% degli utenti pubblica foto e video originali e 9 su 10 di questi vengono condivisi anche su facebook.
È disponibile in 25 lingue e il 60% degli utenti risiede fuori dagli USA.

Questi dati confermano quindi la grande importanza di Instagram e ne mettono in evidenza le forti opportunità di marketing per le destinazioni e per le aziende turistiche, in particolare per gli hotel, proprio per la sua capacità di connettere direttamente il brand con i fan.
Non a caso, da luglio 2013, la presenza di brand è aumentata decisamente, passando dal 63% all’attuale 93%. Principalmente viene utilizzato per creare interesse, engagement e di conseguenza per vendere. Il 14% dei brand integra tra le proprie immagini anche quelle fatte dagli utenti (UGC): includendo le foto degli user, il numero di conversioni (da semplici visitatori in clienti) è passato dal 5% al 7% e il valore medio delle prenotazioni e delle vendite è salita del 2%. Perchè sui social media devono essere gli utenti a parlare!

Il vantaggio di Instagram è infatti che attraverso le immagini gli utenti possono esplorare e farsi un’idea chiara di come realmente sono i prodotti, nello specifico un albergo o la destinazione in cui si trova. La chiave del suo successo risiede proprio nel suo essere visual, in quanto gli esseri umani reagiscono in modo istintivo alle immagini: le informazioni visual vengono assorbite 50 volte più velocemente rispetto al testo. E colpiscono direttamente il cuore.

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