La rivoluzione del digital marketing

Una volta – parliamo di 10 anni fa e anche meno – quando si parlava di media relation si era soliti presentare i risultati delle azioni svolte, mostrando gli articoli pubblicati e il loro equivalente pubblicitario.
Oggi, invece, il digital marketing ha radicalmente cambiato lo scenario, rendendo la valutazione dei risultati qualcosa di concreto e tangibile, in modo tale da poter toccare con mano l’effettivo risultato delle campagne PR e delle azioni svolte con i media. Ciò permette di quantificare realmente gli esiti delle attività e scoprire se si è perso solo tempo o se veramente hanno prodotto risultati.
E si tratta di un fattore non da poco: nessuno infatti vuole rischiare ed investire risorse in campagne di cui non si è in grado di fornire il reale ROI.

Già perché prima, le Pr, oltre a costruire una serie di relazioni che assicurassero alle destinazioni turistiche una riconoscibilità e credibilità sul mercato, dovevano garantire una copertura mediatica soddisfacente del brand attraverso la pubblicazione di servizi sui mass media, al fine di raggiungere gli obiettivi di comunicazione e promozione preposti. Di fatto, al di là degli studi effettuati a tavolino sui target obiettivo e sui mezzi più idonei per raggiungerli, non c’era modo di verificare se effettivamente il target desiderato fosse realmente stato raggiunto dal messaggio pubblicato e se quel messaggio avesse davvero influito in qualche modo sul comportamento finale del destinatario, spingendolo a compiere l’azione desiderata.

Questo tipo di dubbi sicuramente non possono verificarsi con il digital marketing e le PR digitali: la copertura online infatti può essere misurata, attraverso gli stessi strumenti messi a disposizione del web, in tutti i suoi passaggi. Si possono monitorare per esempio le visite al sito per vedere se, dopo la pubblicazione di un articolo, si sono verificati dei picchi, si possono monitorare i flussi all’interno del sito stesso, i comportamenti degli utenti, le azioni da loro svolte, le condivisioni generate e molto altro ancora.

Si tratta quindi di una vera e propria rivoluzione per la definizione delle strategie di comunicazione, promozione e PR online.
Ciò infatti permette di comprendere realmente cosa rappresenta una determinata destinazione per i propri clienti, consente di capire dove e come posizionarsi per essere in linea con quello che il mercato individua come il suo valore aggiunto e facilita la costruzione di relazioni solide con la propria audience, creando consenso e fiducia intorno al brand.
Ed è proprio qui che risiede la vera forza del digital marketing, ossia la capacità di fornire informazioni precise e attendibili, scattando una fotografia sia di quelli che sono i risultati delle azioni svolte in rete sia di quelle che sono le percezioni reali del mercato.
Già perché oltre a monitorare il ROI è fondamentale capire come reagisce la domanda, di cosa parlano gli utenti in rete, qual è la vostra destination reputation, individuando il sentiment, grazie al monitoraggio delle conversazioni online.

In questo senso, Four Tourism ha sviluppato un sistema innovativo che associa un’analisi di tipo quantitativo, in grado di misurare il peso istantaneo della destinazione sul mercato, ad un’analisi di tipo qualitativo, in grado invece di determinarne il suo valore effettivo, la sua identità e i risultati delle azioni messe in atto.

Uno strumento di lavoro che permette di individuare la reale percezione della destinazione sul mercato, il vero destination brand, frutto della destination reputation, ossia di come i turisti la sentono e la vivono, offrendo alle DMO di sfruttare realmente l’azione di promozione svolta dai turisti, coinvolgendoli e creando con loro un rapporto autentico, in cui essi stessi diventano gli effettivi creatori del brand.
Così come deve essere nell’era del web 2.0, quando si parla di digital marketing e digital branding.

Google

Tags :

Leave a comment

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.