Il turismo oggi è un concetto mixato

Oggi la domanda va impostata sul turismo esperienziale, cioè sul fare qualcosa, provare emozioni e sensazioni. Quello che funziona è il turismo di motivazione che significa portare il prodotto ad un’evoluzione tale da diventare esperienza. L’offerta purtroppo è ancora molto legata al vecchio concetto di prodotto statico. L’Italia è un paese di arte e cultura nel quale il turismo però ti permette solo di ‘vedere’ e non di ‘fare’. La gente invece viaggia perché vuole fare delle cose, perché ha delle motivazioni. Ad esempio giocare a golf, vivere un week end di cultura, o di relax ma unito anche allo shopping.

Il turismo oggi è un concetto assolutamente mixato e da questo mix deriva l’esperienza. L’importante è capire che il turista compra benefici ma paga prestazioni. Purtroppo in Italia si fatica ancora a capire questa sottile differenza. Bisogna agire e farlo in fretta. Prima di tutto differenziazione di prodotto e di servizi. Per farlo però è necessario capire qual è l’aspetto vincente della propria offerta, il punto di forza da valorizzare. Per quanto riguarda il marketing e la promozione bisogna puntare di più sul web marketing. Non dimentichiamoci che il 60% dei turisti europei utilizza internet non solo per prenotare ma anche per cercare informazioni. E non solo: viral marketing, buzz marketing, marketing innovativo sono tutte formule che oggi funzionano ma che nel turismo hanno ancora una scarsa applicazione perché si continua a lavorare con un’impostazione ancora molto classica mentre il mercato ormai risponde a stimoli decisamente diversi.

E’ necessario innovare perché sta crescendo in modo allarmante il gap tra domanda e offerta. La domanda sta andando in modo sempre più deciso verso richieste che noi forse non saremo in grado di soddisfare. Il problema è che i nostri competitor sanno farlo.

Tags :

Leave a comment

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.