Il turismo come motore di sviluppo per le destinazioni minori

Sviluppare il turismo in piccole destinazioni e territori meno noti…Si può?

Si può e si deve. I vantaggi sono notevoli, soprattutto per le destinazioni minori: genera profitti a 360° portando ricadute positive su tutto il territorio e in tutti i settori economici, ne valorizza gli elementi unici, la cultura e le tradizioni che altrimenti rischierebbero di andare perdute, ne permette lo sviluppo sociale e ad un tempo economico, coinvolgendo l’intera popolazione locale.

Oggi promuovere con successo un piccolo territorio o località minori è difficile se non si ha un chiaro prodotto turistico; promuovere infatti la destinazione in sé non ha senso e non porta risultati. La vera sfida in particolare per le piccole destinazioni, è rendersi tangibili, fruibili, ‘vivibili’, costruire la propria offerta pensando come farebbe un turista e guardando la destinazione attraverso i suoi occhi. I turisti oggi cercano autenticità, luoghi a misura d’uomo, emozioni vere e genuine: e le destinazioni minori rappresentano, in questo senso, la risposta ideale a questa nuova domanda. Come bisogna agire? La risposta….promo commercializzazione e content management.

Se vuoi saperne di più leggi l’estratto delle slide, relative all’intervento di Josep Ejarque al seminario organizzato dall’OECD, conclusosi oggi a Trento.

Google

Tags :

Comments 1

  1. Giulia

      |   reply

    Sono pienamente d’accordo, le DMO nel loro compito di promo commercialzzazione dovrebbero concentrarsi sulle destinazioni minori che potrebbero portare vantaggi ad un più generale sviluppo turistico di tutta un’area.

Leave a comment

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.