I millennials in tre parole

I millennials, ossia la generazione di nati tra il 1980 e il 1995, sono una porzione di mercato molto interessante e dalle grandi potenzialità per il futuro delle destinazioni turistiche, in quanto amano viaggiare e sono in costante crescita.
Tuttavia, sono difficili da inquadrare e quindi da intercettare.
Per fortuna, nel tempo diversi studi sono riusciti ad evidenziare alcune caratteristiche che li contraddistinguono riconducibili a 3 ambiti principali: tecnologia, design e budget.

Tecnologia
Si tratta di una generazione fatta di persone cresciute – si può dire- a pane e computer, tablet e smartphone. Quindi senza alcun dubbio la loro esperienza di viaggio sarà digitale ad ogni livello, dalla prima fase all’ultima, ossia dall’ispirazione alla ricerca e pianificazione, dalla prenotazione al consumo della vacanza stessa fino alla condivisione finale.
Per ogni azione che devono svolgere online, in particolare per effettuare ricerche, i millennial in primis utilizzano il mobile; il pc viene utilizzato solo in un secondo momento. E questo significa solo una cosa: vogliono siti responsive, fruibili dai loro device mobili, altrimenti li abbandonano, senza pensarci due volte.
Ma non solo: essendo l’universo del mobile molto diverso da quello del semplice web, i millennial pretendono anche qualità, comunicazione tempestiva dei servizi così come supporto in tempo reale.
E se quindi un’esperienza mobile soddisfacente è imprescindibile, tuttavia anche i siti visitati da desktop devono essere puliti, chiari, facilmente navigabili, in grado di soddisfare le diverse necessità in viaggio, dalla semplice ricerca di informazioni alla prenotazione o alla richiesta di intervento.
È inutile dire che i siti favoriti sono quelli semplici, minimal, puliti che permettono al turista di arrivare subito al punto di interesse, senza perdere tempo e senza inutili distrazioni.
Con i millennial quindi non basta essere “tecnologici”, ossia avere un sito web, magari anche un’app, oppure i canali social attivi. Perché a loro non interessa la tecnologia in sé, in quanto la danno per scontata.
Ciò che conta per i millennial è l’efficienza dei servizi digital promossi, ossia che funzionino realmente e siano in grado di soddisfare le loro richieste prima, durante e dopo il viaggio.
Poco serve quindi alle destinazioni e alle aziende turistiche avere tutte le carte in regola per essere digital e social se non poi non lo sono davvero e non sanno da che parte iniziare ad utilizzare gli strumenti che il web e il web 2.0 mette loro a disposizione.
I millennial infatti in questo sono molto severi: non perdonano e cercano altro.

Nel prossimo post vedremo le altre due loro caratteristiche, ossia il design e il budget.

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Comments 1

  1. Davide

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    Sono pienamente d’accordo ma non è facilissimo far capire alle Agenzie che dedicare del tempo e fornire un itinerario digitale può essere uno dei modi migliori per fidelizzare il cliente. Noi abbiamo creato un APP, 4guest travel, dedicata alle Agenzie di Viaggio e TO, ma la diffusione non è stata per ora quella che avevamo sperato. Speriamo nel futuro.

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