I canali del web marketing alberghiero

Uno degli asset vincenti di una struttura alberghiera per la promozione della propria struttura consiste nella distribuzione equilibrata sui vari canali dedicati alle prenotazioni online.

Per comprendere se la presenza della nostra struttura è equilibrata o meno è necessario innanzitutto partire da un’analisi della tipologia dei canali utilizzati e capire poi quale sia la percentuale di prenotazioni proveniente da siti esterni e quante invece da quello istituzionale/ufficiale.

Se il 90% delle prenotazioni sono generate da un unico portale (Booking.com o Expedia.it) allora ci si trova davanti ad un grande problema. Per evitare di correre questo rischio è necessario ottimizzare la distribuzione nei diversi portali, trovarne di nuovi e abbandonare quelli che non generano prenotazioni.

In questo senso, i nuovi canali di tipo opaco (Travelzoo, Voyage Privée, Luxury Link, ecc.) possono essere una valida alternativa.

Il principale problema è come trovare nuovi portali di distribuzione, soprattutto per gli alberghi che hanno una buona quota di clientela leisure. Non è detto, infatti che in tutti i Paesi i principali portali siano quelli riconosciuti come tali in Italia. Spesso arrivano dei clienti che hanno prenotato attraverso meta search o attraverso altri canali che in realtà attingono dai portali nei quali siamo presenti. Il risultato in questo caso però è una minore redditività per l’albergo.

La ricerca di nuovi canali e portali è, in definitiva, un lavoro che ogni albergo dovrebbe fare in modo costante e continuo.

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