Houston (Italia)…abbiamo un problema

In questi giorni sono alle prese con un concetto nuovo, la Destination Reputation, ossia l’immagine che il mercato ha e si crea di una determinata destinazione turistica.

Si tratta di un elemento fondamentale nel turismo attuale, non solo concettualmente, ma anche concretamente, in quanto può condizionare il posizionamento di una destinazione ed incidere anche sul business e sull’attività economica dei suoi operatori, da quelli ricettivi fino a quelli erogatori di servizi.

Oggi, l’immagine che il mercato si crea è basilare per il successo turistico di una destinazione così come lo è il sentiment, ossia la tipologia di commenti, di contenuti, di opinioni pubblicate in relazione ad essa.

Il mondo delle recensioni, già noto da tempo agli albergatori, sta iniziando a farsi sentire anche nelle destinazioni. In un mercato dove l’85% dei turisti cerca informazioni in rete, dove 3 clienti su 4, prima di scegliere la propria meta, leggono i commenti e le opinioni di altri utenti, avere una buona reputazione è molto importante.

Il turista oggi inizia la propria ricerca nel web senza ancora avere deciso dove andare. E non si tratta di pochi casi isolati, ma di un comportamento comune a oltre il 65% degli utenti. Un turista su due ammette inoltre di cambiare diversi aspetti del proprio viaggio, se non addirittura la destinazione prescelta, proprio a causa dei commenti e delle recensioni, dei suggerimenti e delle opinioni condivise su forum, blog o sui profili facebook.

Per leggere tutto l’articolo pubblicato sul blog di TTG, The Matador, clicca qui.

Google

Tags :

Leave a comment

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.