Gli sms come strumento per fare business

Secondo una ricerca condotta da Nielsen Global Smartphone Insights, relativa alla prima metà del 2012, il 97% degli italiani possiede un cellulare: il 27% ha un modello essenziale non dotato di sistemi operativi avanzati mentre circa il 72%, ossia la netta maggioranza, tra i 35 e 64 anni, possiede uno smartphone.

E principalmente per che cosa viene utilizzato? In Italia, l’89% delle persone lo usa per mandare e ricevere sms, il 51% per inviare mail, il 47% per svolgere attività sui social network e infine il 15% per fare acquisti.

Per quanto riguarda i messaggi pubblicitari, il 53% li riceve almeno una volta al giorno, il 25% settimanalmente, l’8% solo una volta al mese e il 13% meno di una volta al mese.

Senza ombra di dubbio, il cellulare rappresenta un canale trasversale a generazioni e culture, che, come nessun altro finora, permette di avvicinare i potenziali clienti. Infatti, si tratta di uno strumento che ogni giorno, tutti i giorni e per gran parte del tempo gli individui hanno sempre con sé.

Così come per l’email marketing anche l’sms marketing, seppur molto sottovalutato, rappresenta uno strumento di grande efficacia, in grado di coinvolgere i clienti già acquisiti ma anche di raggiungere nuovi target.

E allora perché le destinazioni e le aziende turistiche non lo utilizzano o lo fanno solo in minima parte? Cosa aspettiamo ad includerlo nelle proprie campagne di marketing e promozione?

Email, newsletter e sms sono tutti ottimi strumenti che possono essere utilizzati insieme, in un’ottica integrata, in modo tale da seguire il destinatario nelle diversi fasi di contatto con la destinazione e raggiungerlo al momento giusto, con il messaggio giusto. In questo senso, l’sms più di un’email rappresenta un punto di contatto privilegiato con il destinatario e proprio per questo favorisce lo sviluppo di una relazione diretta ed intima tra consumatore e brand, che se ben valorizzata, può risultare molto efficace e utile.

Sicuramente tra tutti gli strumenti, gli sms sono ancora quelli meno utilizzati, anche se di fatto hanno grandi potenzialità: tempi di lettura quasi immediati, alti tassi di aperturapersonalizzazione ed automatizzazione degli invii, in tutto il mondo e in tutte le lingue.

Altri vantaggi di un sms? È istantaneo e tracciabile, personalizzato e geolocalizzato. È capace di stimolare nell’immediato il destinatario all’azione e di farlo sentire importante ed unico.

Inoltre, gli sms possono essere integrati in campagne di email marketing, come supporto, oppure per comunicare informazioni transazionali oppure ancora per promuovere acquisti.

Per quanto riguarda l’advertising, in Italia solo il 22% delle persone riceve pubblicità sotto forma di sms e il 39% acconsente solo se significa accedere a contenuti rilevanti e utili.

Ed eccoci quindi al punto cruciale: come per qualsiasi contenuto, che si tratti di un’email, di una newsletter o di un post per il blog, anche l’sms deve rispondere a determinati requisiti, ossia deve essere utile, interessante o divertente e su misura per chi lo riceve.

Non bisogna dimenticare infatti che si tratta di un canale molto personale e le comunicazioni possono risultare inopportune, soprattutto se casuali e superflue. E’ quindi più che mai necessario porre particolare attenzione a ciò che si comunica, a come lo si comunica e a quando lo si comunica.

Nel prossimo post vedremo alcuni semplici accorgimenti da seguire per realizzare un campagna sms efficace.

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