Gli influencer come risorsa: dalla promozione all’engagement

Al giorno d’oggi, le aziende e le destinazioni turistiche vivono in un’economia fondata sulle raccomandazioni, ossia un modello dove i potenziali turisti o clienti tendenzialmente ignorano l’informazione commerciale o promozionale veicolata dalla destinazione o dall’azienda stessa, per fondare invece la propria scelta di vacanza a partire dai commenti e dai consigli di altri turisti. Nel turismo, c’è sempre stata l’abitudine di affidarsi e seguire le raccomandazioni di amici e familiari – non a caso le raccomandazioni sono proprio uno dei fattori d’influenza più importanti. La novità però sta nel fatto ma che si chiedano, si ascoltino e si considerino le opinioni e le raccomandazioni di perfetti sconosciuti.

Un recente studio della Nielsen ha rivelato che il 90% degli intervistati si fida delle raccomandazioni delle persone che conosce ma ben il 70% dichiara di fidarsi anche delle dichiarazioni ed opinioni che si trovano online pubblicate da estranei.

In un mercato turistico fondato sulla raccomandazione, i turisti e i clienti aiutano non solo a definire meglio il prodotto e la destinazione ma anche a promuoverla. I turisti oggi pubblicano nei blog contenuti, recensioni, consigli e condividono le loro esperienze nei forum sociali. In questo senso, la voce del consumatore sia che si tratti di un turista già acquisito sia di uno potenziale si sta trasformando nel principale strumento per la scelta di una destinazione, o di un albergo o di un servizio. Si tratta di un cambiamento epocale per il mondo del turismo che mette in crisi il solito modo d’operare e di agire. Il problema principale è che l’offerta, ossia le destinazioni e le aziende hanno perso il controllo del mercato. Il potere ormai è in mano al cliente anche se ancora molti preferiscono ignorarlo.

Intorno alla destinazioni ruotano nuove figure, come per esempio gli influencers, persone molto autorevoli in rete, con un grande seguito, che si esprimono liberamente e condividono nel web la propria opinione. Per molte destinazioni ed aziende rappresentano un problema ma in realtà dovrebbero essere viste come un’incredibile opportunità commerciale e di marketing. Bisogna imparare a sfruttare l’influenza e le capacità di queste persone per orientare e favorire le opinioni nelle community di turisti e di appassionati delle destinazioni o dei prodotti turistici.

Per leggere tutto l’articolo clicca qui.

Google

Tags :

Leave a comment

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.