Dal blog trip alla social experience

Con l’esplosione del fenomeno dei social media, il blog trip è diventato in breve una vera e propria moda, soppiantando i più ‘antichi’ educational o press trip, di cui però conserva erroneamente ancora l’impostazione originaria. Non esiste un modello prestabilito da seguire per la buon riuscita di un blog trip. Certamente se si seguono certe regole è più facile sperare in una buona riuscita dell’iniziativa perché se in genere la strategia dell’improvvisazione non premia, in rete, questa principio vale ancora di più, in quanto si è più esposti e sotto gli occhi di tutti.

Innanzitutto, è necessario fare un cambiamento radicale di prospettive e capire chi sono i propri interlocutori, ossia i blogger, e capire cosa cercano.
I blogger sono persone con proprie passioni, esattamente come tante altre, sono opinion leader, oppure ‘influenzatori’, sono esperti in fotografie, in video o abili scrittori, sono amanti dei viaggi, della buona cucina piuttosto che della natura, ma soprattutto sono persone che hanno fatto della condivisione uno stile di vita. Ed è proprio questa la parola chiave: condivisione. E poi relazioni, connessioni, persone.

I blog trip sono il presente e il futuro, la tendenza di oggi, sono un ottimo strumento per far conoscere una destinazione o un prodotto, generando un forte impatto sui social media e nella rete più in generale attraverso azioni massicce sui diversi canali social, pubblicando contenuti (tweet, post, foto, video, consigli, commenti) per invadere ogni angolo della rete. Ma bisogna saperli usare.

Ultimamente, si è parlato molto – a volte anche con toni accesi – dei blog trip, della loro utilità, di come vanno organizzati, dei blogger e di molto altro ancora (#TuttoBlogTour). In questo senso, ci è venuto in mente un esempio interessante, quello della Valle del Chiese, paese rurale del Trentino che nella sua coraggiosa strategia di promozione e di comunicazione a 360° ha deciso di andare oltre e di organizzare non un blog trip ma una ‘social experience’.

Di cosa si tratta esattamente? Che cosa vuol dire? Innanzitutto si tratta di qualcosa di assolutamente innovativo in Italia. Un nuovo modo per far conoscere la destinazione, organizzando un momento di incontro e di condivisione autentico. Notteinmalga12 – questo il nome dell’iniziativa – nasce con l’intento di mettere insieme giornalisti, blogger, gente del posto per creare un vero e proprio momento di scambio, di partecipazione, di interazione. Come sede per questa esperienza è stata scelta la malga, elemento simbolo del territorio, in un clima profondamente rurale, così come è proprio la destinazione, per vivere in una notte l’essenza della Valle del Chiese, respirandola e toccandola nel vero senso della parola. Inoltre, la malga stessa proprio per le sue caratteristiche intrinseche mette tutti nella stessa condizione: non ci sono più suddivisioni tra chi viene da fuori e tra chi nella Valle ci vive, non ci sono più barriere ma si è tutti nello stesso spazio e allo stesso livello, per vivere un’esperienza autentica. L’iniziativa prevede altri interessanti momenti di condivisione e di interazione, in modo tale da permettere ai partecipanti di scoprire e prendere parte alle attività tipiche del territorio: la lavorazione del latte, la preparazione dei formaggi attraverso le varie fasi di lavorazione fino alla degustazione finale.

Ed ecco un’altra parola chiave: partecipare! Per coinvolgere le persone non si possono semplicemente fornire informazioni e mostrare loro il territorio ma bisogna raccontarlo, farlo vivere, condividerlo perché la Valle del Chiese prima di essere una destinazione è un luogo.
L’appuntamento è previsto per l’ultimo week end di giugno……non vediamo l’ora di condividerlo con tutti voi!

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Comments 4

    • Four Tourism

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      Buongiorno Ettore,
      nel cogliere la sua osservazione sul week end a 12 euro ci tengo a precisare che è un’offerta e come tale va interpretata. Si tratta infatti di una promozione circoscritta ad un unico week end, anzi per precisione ad un’unica notte, pensata e studiata per dare visibilità ad un territorio che in pochi – molto pochi – conoscono, anzi conoscevano. Una notte a 12 euro è una delle numerose iniziative messe in atto e facenti parte di un progetto ben più ampio di promozione e comunicazione cross mediale che sta dando ottimi risultati. Ed è proprio quello che è successo con questa offerta che ha dato grande visibilità e attenzione al territorio, conquistando le pagine di importanti quotidiani, come il Corriere della Sera o l’Adige.
      È stato un modo per permettere alle persone di scoprire la Valle del Chiese e di vivere un’esperienza autentica.

  1. TooMuchVale

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    Tante informazioni utili e spunti su cui riflettere. Io ritengo che anche il soggiorno a 12 euro sia una buona idea, visto che lo scopo è quello di farsi conoscere. molti sono infatti i territori che sono fuori dai percorsi turistici e che preservano ancora intatt la loro anima, ma che bramano di condiverla con gli altri. Credo sia grazie ad iniziative come queste che possono far parlare di se e diventare la meta di qualche vacanza!

    • Four Tourism

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      Grazie…ci fa piacere che apprezzi l’iniziativa!
      Oggi non si può più stare ad aspettare il turista ‘in casa’ e pensare che arrivi da solo.
      Le destinazione devono presentarsi, farsi conoscere, ‘farsi vivere’, toccare, provare di persona. Ed è proprio così che è nato il week end a 12 euro – una delle 12 azioni pensate per posizionare la Valle del Chiese nella mappa turistica e creare nuova domanda.
      Finora la nostra scelta ci ha premiato ed abbiamo raggiunto grandi risultati.
      Il prossimo weekend ci sara’ la Social Experience #notteinmalga12! A presto per condividerne le emozioni!

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