Come si costruisce una strategia efficace di content marketing?

Quali sono gli step che una destinazione o un’azienda turistica devono compiere per fare un buon lavoro di content marketing?
Innanzitutto, è necessario porsi obiettivi chiari e usare tutte le informazioni (data driven) a vostra disposizione; ciò già assicura il successo di gran parte del lavoro, garantendo di sviluppare il giusto contenuto, per la giusta audience.
A questi due step poi non può mancare la fase di analisi per verificare l’impatto del lavoro svolto ed eventualmente ottimizzare la strategia per migliorarne i risultati finali.
Si tratta di fatto di 3 pilastri fondamentali che si possono riassumere nelle 3 C, ossia contesto, connessione e chiarezza

Contesto
È fondamentale conoscere lo scenario che vi circonda e avere una chiara comprensione del target dei vostri clienti.
Quante più informazioni si hanno sulla vostra audience quanto sarà più facile sviluppare contenuti rilevanti in grado di catturarne l’attenzione.
Questo significa raccogliere quante più informazioni più possibili – compresi le abitudini online e offline dei consumatori – per comprendere i loro interessi e come si comportano in relazione ad essi.
Se può risultare difficile sviluppare contenuti personalizzati su ogni singolo cliente ovviamente lo si può effettuare su una scala più ampia, ossia per segmenti che evidenziano le medesime caratteristiche, e che siano di prioritario interesse per il raggiungimento degli obiettivi specifici di marketing.
Uno degli aspetti infatti più interessante è la montagna di dati che ogni utente lascia dietro di sé mentre naviga in rete, effettuando ricerche sui motori di ricerca, conversando sui social media o semplicemente compiendo delle azioni online.
Ciò che quindi le destinazioni e le aziende turistiche devono assolutamente fare è raccogliere queste informazioni ed interpretarle.
Inoltre, è importante verificare quale tipologie di contenuti stanno sviluppando i nostri competitor e attraverso quale media lo stanno distribuendo, in modo tale da capire quali aree del mercato sono già sature.
Questo vi permetterà di decidere se dirigere i vostri sforzi altrove o se invece competere guadagnandovi un vostro spazio, magari migliorando il posizionamento utilizzando i topics e le parole chiave più ricercate.
Un approccio informato e consapevole permette di creare contenuti rilevanti, differenziati e in tempi utili. I dati sono importanti: bisogna solo saperli ascoltare ed interpretare.

Connessione
Raccogliendo i dati, si può avere una solida comprensione di ciò che il proprio target cerca e desidera, quando, come e dove. Una volta quindi sviluppati i contenuti, sulla base di questi fattori, la fase successiva è distribuirli nel modo più efficace possibile affinché raggiungano il maggior numero di persone interessate.
E sicuramente l’utilizzo dei canali owned se è essenziale tuttavia non è sufficiente.
Non importa quanto possa essere perfetto il contenuto creato e quanto sia in linea con i gusti e le esigenze del vostro target se poi di fatto nessuno lo leggerà.
Si tratta di sforzi, tempo ed energia sprecati.
È ora di pensare a modalità di distribuzione creative che vadano al di là del semplice uso dei propri canali istituzionali. Questo significa includere influencer, coinvolgere gli utenti oppure utilizzare strumenti online per promuoverli, includendo anche canali a pagamento o display adv rivolte a target specifici oppure adottando alcune semplici tecniche di marketing in grado di rendere i clienti più ricettivi.

Chiarezza
Valutare le performance dei propri contenuti non solo è importante per la buona riuscita delle prime due fasi ma permette anche di capire se il lavoro effettuato ha generato risultati o meno, e quindi comprenderne il valore finale.
È importante conoscere il traffico generato e le condivisioni ottenute ma si può andare anche molto oltre. Come interagiscono i clienti con le nostre informazioni? Li hanno stimolati a compiere un’azione? Hanno incrementato l’engagement con il brand? Insomma, il Roi è un momento fondamentale per comprendere se il lavoro svolto è in linea con il raggiungimento degli obiettivi prefissati o se invece va rivista la strategia alle spalle.
Le campagne di content più efficaci non avvengono per caso…sapere come sfruttare i data driven fa la differenza tra sviluppare contenuti e semplicemente attualizzare i propri canali e invece realizzare una strategia che porta conversioni e engagement.

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