Come realizzare una strategia social marketing veramente social?

Il social media marketing funziona o non funziona? Questo è il dubbio amletico che affligge destinazioni ed aziende turistiche. Sicuramente ha grandi potenzialità ma questo non vuol dire necessariamente che funzioni.

Al di là degli sforzi, sono diverse le destinazioni che riscontrano pochi benefici dalle attività svolte. Sicuramente si tratta anche di una questione di tempo: i risultati di una strategia social media si vedono sul lungo periodo così come ci vuole tempo per sviluppare engagement con gli utenti e guadagnarsi la loro fiducia.

Secondo un sondaggio realizzato dal Financial Times, il 91% delle aziende intervistate ha dichiarato che i social media non hanno avuto un impatto effettivo e reale sulle loro vendite. E secondo uno studio pubblicato sul Gallup Business Journal, rivista del gruppo americano Gallup, specializzato in ricerche, sondaggi e studi a livello mondiale, il 62% degli intervistati ha affermato che i social media non influenzano il loro comportamento di acquisto (Gallup’s 2012 Mobile Retailing Study).

E questo ovviamente è in controtendenza rispetto a tutte le ricerche che decantano il sorprendente potere dei social network e le grandi opportunità offerte dal web 2.0 per le aziende e le destinazioni turistiche.

Quindi, cosa sta succedendo?

Semplice: il motivo principale per cui le attuali strategie di social media marketing non funzionano e non portano risultati è perché tendenzialmente l’approccio adottato dalle aziende e dalle destinazioni riflette quello tradizionalmente utilizzato sui mezzi di comunicazione di massa, come televisione, radio e carta stampata. Si vuole fare arrivare il messaggio agli utenti, indiscriminatamente, creando molto ‘rumore’ e cercando di raggiungerne il maggior numero possibile. Ma questo approccio purtroppo non funziona sui social media perché hanno caratteristiche differenti: in questi canali infatti sono gli utenti a detenere il potere e a stabilire i tempi e le modalità delle conversazioni. Possono contribuire a diffondere il messaggio, possono ignorarlo così come possono sabotarlo!

E questo è chiaro già a partire dal nome stesso: i social media sono innanzitutto dei canali “social”. Le persone si aspettano di essere coinvolte e di partecipare; vogliono un dialogo e quando invece percepiscono che si tratta di una pubblicità camuffata abbandonano la conversazione delusi e disorientati, se non proprio infastiditi.

E qui si arriva all’altro punto focale: l’altro motivo per cui le strategie di social media marketing spesso falliscono è perché si tradiscono le aspettative dei consumatori. Sempre dallo studio condotto dalla Gallup emerge che ben il 94% degli utenti utilizza i social media per connettersi con amici e parenti e solo il 40% per avere informazioni su compagnie o aziende. Questo testimonia che i social media vengono utilizzati come se fossero un salotto di casa….molto intimo. E quindi bisogna comportarsi come se si fosse a casa di qualcuno, rispettando certe semplici regole ed accorgimenti.

Sono quindi tre le cose da fare per migliorare l’efficacia della propria strategia di social media marketing: creare le giuste aspettative, essere social e sfruttare il potere di engagement.

Nel prossimo post vedremo come!

Google

Tags :

Leave a comment

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.