Come devono essere i video turistici?

I video, come abbiamo visto nel post precedente, sono uno strumento di comunicazione e promozione molto interessante per le destinazioni ed aziende turistiche.
La loro capacità di penetrazione è molto forte così come l’impatto che hanno sull’utente: le persone infatti tendenzialmente sono più portate a credere a quello che vedono rispetto a quello che possono esclusivamente leggere.

Si tratta quindi di un ottimo strumento per creare engagement e se, ben fatto, è in grado di incrementare le conversioni, trasformando l’utente virtuale in un cliente in carne ed ossa.
Alcuni studi rivelano che l’85% degli utenti sono infatti molto più inclini a procedere all’acquisto dopo avere visto un video e ben il 42% amano i video informativi, i tutorial, dove viene spiegato e raccontato il prodotto, in modo semplice, immediato e pratico.
Già perché oggi i turisti preferiscono raccogliere le informazioni in modo veloce e rapido ed è per questo che di base i video devono essere brevi e chiari, arrivando subito al fulcro del messaggio, mettendo bene in evidenza quali sono le caratteristiche che rendono la destinazione unica.
Ciò che infatti interessa ai turisti è conoscere le esperienze che potranno vivere sul territorio, il valore aggiunto della destinazione rispetto ad altre e soprattutto come potrà cambiare la propria vita, rendendole persone migliori. Già perché il viaggio oggi è visto anche come un momento di arricchimento e di crescita personale.

Ma cosa devono raccontare i video?
Ovviamente, devono raccontare la destinazione e soprattutto farlo in modo inedito. Una modalità molto apprezzata è quella di parlare di sé, rivelando ai vostri clienti chi siete, ossia chi sono le persone che costituiscono il brand, svelando il lato umano della destinazione, raccontando di sé, della propria storia e in questo modo indirettamente trasferirne i valori e la vision cui si ispira.
Ma ovviamente affinché risultino davvero efficaci è necessario identificare le persone giuste da coinvolgere in questo racconto, in grado di comunicare al meglio, riuscendo così a trasferire il messaggio ai destinatari, in modo creativo ed innovativo.
Ma cosa vuol dire esattamente? Come si fa?
Per esempio, mostrando tutto quello che succede dietro le quinte, presentando tutte le figure chiave della destinazione, quelle stesse figure che lavorano giorno dopo giorno per assicurare agli utenti una vacanza meravigliosa, ossia gli operatori turistici e i residenti.

Perché se è importante fare vedere ai turisti il territorio, i prodotti, le esperienze e i servizi che lo contraddistinguono, è altrettanto importante emozionarli, farli divertire e raccontare loro cose inedite in modo simpatico e semplice.
Si tratta di un passaggio fondamentale perché una comunicazione ben riuscita facilita il ricordo del brand, associandolo ad un’esperienza positiva.
Oltre ad essere di qualità, è importante che siano creativi ed emozionali anche per riuscire a catturare l’interesse degli utenti, differenziandosi tra i mille contenuti presenti in rete.
Tuttavia, ovviamente è anche necessario mostrare la destinazione in sé, magari anche fornendo informazioni pratiche spiegando ai turisti come raggiungere il territorio, i trasporti locali, cosa fare e come farlo.
L’ideale sarebbe, sempre adottando l’ottica 2.0, riuscire a realizzare video interattivi che coinvolgano in modo divertente gli utenti.
Un’idea può essere quella di realizzare dei video testimonal, dove sono proprio i vostri clienti a raccontare in prima persona la propria esperienza.
Si tratta di una pratica molto apprezzata in quanto si sa che gli utenti reputano più credibili i messaggi veicolati da turisti come loro piuttosto di quelli distribuiti dalle destinazioni.
E non a caso, prima di effettuare un acquisto, anzi prima ancora di scegliere, effettuano approfondite ricerche nel web proprio per raccogliere commenti, opinioni, informazioni dettagliate ed imparziali.

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