Come deve essere una destinazione per fare Social Media Marketing?

Utilizzare i social media per fare marketing e promozione turistica non è semplice, soprattutto se si continua a sottovalutarli. Tra le destinazioni italiane è infatti ancora molto diffusa una visione dei social media limitata e superficiale. Essere su facebook ed ogni tanto twettare non possono essere considerate azioni di promozione e marketing. Il turista è cambiato e si aspetta che le destinazioni siano sui social media, interagiscano con loro, siano proattive, producano e distribuiscano contenuti. Un atteggiamento banale e senza strategia può portare più danni che benefici.

Una destinazione turistica che vede nei social media uno strumento efficace ed utile deve agire ma in modo strategico. Ossia deve organizzarsi internamente o appoggiarsi esternamente per i servizi di content management e community management, seguendo alcune logiche ben precise.

Un approccio d’eccellenza ed efficace verso il mercato della domanda deve avere le seguenti caratteristiche:

Agilità: essere sempre ‘on‘, ascoltare quello che viene detto in rete e rispondere velocemente.

Dedizione: purtroppo o per fortuna, le piattaforme sociali sono fruibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7; è necessario quindi essere sempre disponibili e in grado di rispondere. Nei social media non valgono gli orari d’ufficio.

Intelligenza: i social media sono una grande opportunità da sfruttare perché permettono di accedere al mercato in modo diretto e personalizzato, ma bisogna sapersi muovere con logica ed intelligenza, comunicando adeguatamente in base al canale prescelto, modulando anche il messaggio e il tono in funzione delle circostanze.

Apertura di mente: la velocità con cui si muove il mercato impone di essere sempre aperti e ricettivi per riuscire a cogliere e sfruttare tutte le opportunità che vengono offerte.

Strategia: i social media sono tanti, ognuno diverso con proprie caratteristiche; questo impone alle destinazioni di includere dentro il proprio mix di marketing anche il Social Media Marketing.

Essere social: se una destinazione non è mentalmente social come può condividere, creare contenuti, conversare e dialogare? Non si può improvvisare perché l’uso improprio dei canali così come la diffusione di contenuti banali e non pertinenti si vede immediatamente e si paga.

Organizzazione: per trarre beneficio dal Social Media Marketing è necessario organizzare con cura le varie azioni. Fare Destination Social Media Marketing vuole dire scrivere, fare contenuti,monitorare, ascoltare i commenti e rispondere sui diversi canali e piattaforme. Per tanto è necessario essere organizzati.

Attitudine positiva: si promuovono sogni ed è necessario essere propositivi ed allegri nei contenuti e nelle risposte.

Equilibrio: i social media comportano anche la perdita di controllo da parte delle destinazioni, proprio perchè chiunque può scrivere ed esprimere il proprio pensiero e giudizio. Bisogna essere quindi molto equilibrati e cauti: prima di rispondere ad un commento negativo di un turista è necessario mettersi nella sua ottica e pensare attentamente cosa scrivere.

Humor: nei social media, a volte, il modo migliore per creare empatia e’ quello di utilizzare l’humor.

Pazienza e perseveranza: guadagnarsi l’attenzione del mercato non è facile ne’ immediato. Il successo non si ottiene dall’oggi al domani: è necessario perseverare e non perdersi d’animo perché i risultati arrivano.

Essere informati: il turista oggi grazie ad internet, alle raccomandazioni e alle opinioni degli altri utenti, riesce ad avere informazioni molto dettagliate e approfondite. È importante che anche chi gestisce il community management sia ben informato, altrimenti prima o poi gli utenti lo scopriranno, e può essere molto controproducente.

Umiltà: le destinazioni e le aziende turistiche per anni si sono comportate in modo arrogante perché abituate a vivere in un mercato di domanda. Oggi pero è cambiato tutto. Per ottenere buoni risultati, per avere un buon feed back, ma sopratutto per attivare il passaparola e trasformare i turisti nei nostri più convicenti promotori e’ necessaria un’attitudine umile, d’ascolto e propositiva.

Un’ultima raccomandazione. Affidare i social media e il social media marketing all’ultimo degli arrivati o al funzionario volenteroso non è una buona idea. Ci troviamo di fronte ad un nuovo mercato, in rapida e continua evoluzione, preparato ed attento; e’ consigliabile quindi avere un minimo di conoscenza, tecnica e professionalità, oltre ad una strategia. Dato che il Social Media Marketing non e’ una moda passeggera ma qualcosa destinato a rimanere sarebbe meglio ed auspicabile iniziare ad attrezzarsi.

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