A Spello per parlare di slow tourism, moda e turismo sostenibile

Si è svolto, sabato 10 maggio, a Spello (Assisi), il convegno organizzato dall’Associazione Slow Tourism, dedicato alla moda e al turismo sostenibile, per evidenziare le possibilità del settore della moda come strumento di sviluppo turistico dei territori.

Bruno Bertero, destination manager di Four Tourism, è intervenuto al convegno: partendo da una lucida ed attenta analisi sull’evoluzione del turismo e del turista, ha presentato i nuovi trend del turismo e le nuove modalità di fruizione dei territori, ossia di relazione, basata sull’esperienza , sull’autenticità e sulla partecipazione, ed in particolare ha illustrato un nuovo modello, ossia il turismo creativo.

‘Il turismo creativo è diretto verso un’esperienza inclusiva ed autentica: attraverso l’apprendimento partecipativo delle arti, del patrimonio culturale o del carattere di un luogo, fornisce un collegamento con coloro che vi risiedono, artefici della sua cultura’ (Towards Sustainable Strategies for Creative Tourism, Santa Fe, 2008).

Di fatto, il turismo creativo è un’evoluzione del turismo culturale: si basa su un capitale creativo locale in sviluppo continuo, in cui i turisti sono chiamati ad interagire in modo responsabile, partecipando alla conservazione del patrimonio culturale.
È un turismo non invasivo, innovativo che garantisce un grande valore sia per i visitatori sia per le destinazioni turistiche sia per i residenti stessi. E sicuramente la moda così come il design sono ambiti che ben si prestano ad offrire interessanti sviluppi legati a questa particolare forma di turismo.
Inevitabilmente in questo contesto gioca un ruolo fondamentale l’informazione e l’accoglienza turistica: oggi la chiave è infatti coinvolgere i turisti e i residenti, sfruttando il capitale umano spontaneo per promuovere il territorio.

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