5 fattori strategici per la comunicazione turistica

Nel mercato turistico attuale, inflazionato di proposte, prodotti, offerte, destinazioni, il potenziale turista o cliente si vede letteralmente assalito da mille informazioni e messaggi. La miriade di proposte inviate molto spesso producono l’effetto contrario di quello voluto: il destinatario si chiude a riccio, senza riuscire a capire se tra le proposte ricevute ce n’è una su misura per lui. Il vero problema delle destinazioni e delle aziende turistiche è quindi di riuscire a distinguersi, catturando l’attenzione del potenziale cliente quando esamina e compara le diverse proposte. In un mercato dove il prezzo non è più un elemento di differenzazione e dove si tende all’omogeneizzazione fare arrivare il messaggio al potenziale cliente è la chiave.

Come si può trasmettere al mercato, attraverso la rete un’idea, un prodotto, una proposta, un concetto o un’offerta? Nel turismo per anni si sono utilizzati i classici meccanismi e i canali tradizionali di comunicazione e promozione ma ad oggi, considerando il cambiamento del turista e delle sue abitudini, non si può più percorrere questa strada. I canali e le piattaforme di comunicazione si sono moltiplicate, rendendo molto più complessa la strategia di comunicazione e di promocommercializzazzione turistica. Internet non solo è il vero padrone della comunicazione (l’85% dei turisti lo utilizza per ottenere informazioni e scegliere la propria vacanza) ma ha anche facilitato l’accessibilità all’informazione, oltre ad introdurre il concetto di bi direzionalità.

Oggi, quindi, la vera sfida per le destinazioni e per le aziende turistiche è quella di fare arrivare il proprio messaggio ai destinatari, evidenziandone i vantaggi rispetto alla concorrenza in modo tale da essere scelti e guadagnare la tanto agognata prenotazione. La comunicazione turistica per tanto, rispetto al passato, deve essere molto più “commerciale” e “client oriented”. È necessario evidenziare in modo chiaro i vantaggi che il cliente otterrà. La strategia di comunicazione deve essere pensata per far si che il messaggio finale arrivi al mercato.

Una strategia di comunicazione turistica efficace deve fondarsi su cinque elementi:

1.- Cosa comunicare?
Il mercato vuole contenuti, storie ed informazioni. È necessario quindi definire gli obiettivi, ossia avere ben chiaro che cosa si vuole raggiungere attraverso comunicazione, se si intende promuovere la destinazione o incrementare le vendite. Di conseguenza, si definisce il messaggio principale, unico da comunicare, mettendone in evidenza gli attributi e i vantaggi.

2.- A chi comunicare?
Non si può più pensare che un unico messaggio sia valido per tutti. Per tanto, è fondamentale definire chi è il destinatario e adeguare e modellare la proposta sul target individuato.

3.- Chi deve comunicare?
Oggi, non è vincolante che la comunicazione turistica sia per forza fatta dall’azienda o dalla destinazione. Esistono persone esterne, come gli influencer, che sicuramente hanno più credibilità ed autorevolezza. È opportuno quindi sfruttarne tutte le potenzialità, cercando così di attivare il tanto sperato word of mouth, ossia il passaparola.

4.- Canale, linguaggio e piattaforma per comunicare?
Il linguaggio della comunicazione ha una grande importanza così come la scelta del canale e soprattutto del format. Infatti, oggi, la comunicazione turistica non è solo testi e messaggi ma anche video, immagini, sapientemente uniti in un buon mix. Non si possono utilizzare solo uno o due canali ma è meglio sceglierne diversi, adeguatamente combinati e impiegarli in modo permanente. Abbinare l’online e l’offline è la chiave, la soluzione, in quanto non si tratta di mondi separati. È importante che l’essenza della comunicazione della destinazione o dell’azienda sia la stessa.

5.- Il tempo: quando comunicare?
Indovinare i tempi è fondamentale e per riuscirvi bisogna aver ben presenti i punti 1 e 2. Per generare un posizionamento e una riconoscibilità la comunicazione turistica deve essere proattiva. L’obiettivo è catturare l’attenzione del potenziale cliente e mantenerla: in un mercato inflazionato, quindi, è meglio fare una comunicazione costante, magari meno intensa ma continuativa.

Questi elementi sono indispensabili per elaborare una strategia di comunicazione efficace, sapendo che oggi le destinazioni e le aziende turistiche devono considerarsi quasi come dei pescatori che vanno pescare, a calare le reti per portare a casa dei risultati (i pesci). Per una buona pesca bisogna essere pazienti. E oggi è non si può pretendere altro: è finito il tempo delle sparate e delle azioni eclatanti che necessitano di grandi investimenti e che alla fine non portano risultati o ne portano pochi. Ascolto, intuito, sensibilità e capacità d’analisi sono le attitudini necessarie per una comunicazione efficace, in grado di raggiungere il mercato. Il mercato turistico, ormai con d’internet, è come un grande oceano, dove si muovono numerosi banchi di pesci (i turisti): per riuscire a pescarli è necessario attirarli ma bisogna saperlo fare in modo sapiente!

Google

Tags :

Leave a comment

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.